«Quanto è durata la vostra conversazione, vicino alla porta posteriore?»
«Cinque o sei minuti, direi.»
Carter Bradford si alzò per riprendere in mano l’interrogatorio.
«Signorina Wright, so che è penoso per lei, ma devo sapere con esattezza come sono avvenuti i fatti. È entrato veramente qualcuno in dispensa, mentre lei conservava con il signor Jim Haight? E quando?»
«Non lo so. Ho detto semplicemente che qualcuno potrebbe esservi entrato senza che noi ce ne accorgessimo.»
«Quindi lei non dice che è entrato qualcuno, mentre invece ha visto Jim Haight prima uscire dalla dispensa e poi rientrarvi.»
«Nient’affatto» ribatté Lola piuttosto aspra. «Ho fatto dietro-front e ho lasciato Jim alla porta.»
Carter ringraziò. Lola scese dalla pedana e passò altezzosa davanti a Carter.
«E ora vorrei richiamare uno dei miei precedenti testimoni, Frank Lloyd.»
Il sugo della deposizione di questi fu che Jim Haight non era stato il solo ad uscire dal salotto quando si erano preparati i famosi cocktails. Un’altra persona l’aveva seguito.