Il signor Queen pensò: “Ecco, ci siamo!”.
D. «E chi era quell’altra persona, signor Lloyd?»
R. «Un ospite dei Wright. Ellery Smith.»
D. «Il signor Smith lasciò la stanza subito dopo l’accusato?»
R. «Sì, e non tornò finché Haight non comparve col vassoio dei cocktails e non cominciò a distribuirli.»
“Sei un animale astuto” pensò Ellery ammirato. “Ma in trappola sono io… che fare?”
In quella la voce dell’usciere gridò:
«Ellery Smith!»