Il signor Queen pensò: “Ecco, ci siamo!”.

D. «E chi era quell’altra persona, signor Lloyd?»

R. «Un ospite dei Wright. Ellery Smith.»

D. «Il signor Smith lasciò la stanza subito dopo l’accusato?»

R. «Sì, e non tornò finché Haight non comparve col vassoio dei cocktails e non cominciò a distribuirli.»

“Sei un animale astuto” pensò Ellery ammirato. “Ma in trappola sono io… che fare?”

In quella la voce dell’usciere gridò:

«Ellery Smith!»

II

Ellery Smith alla sbarra