«La signorina Patricia Wright non ha identificato la scrittura di suo cognato?»
«Sì. Ma era un’identificazione con un valore abbastanza relativo.»
«Lei non ha fatto dei controlli personalmente?»
«Sì, ma non credo d’essere un perito calligrafico.»
«Signor Smith, lei sapeva, per aver letto il libro di tossicologia di Edgcomb che, se un delitto avesse dovuto aver luogo, sarebbe stato perpetrato per mezzo dell’arsenico?»
«Diciamo pure di sì.»
«Signor Smith, lei dunque era in condizione di sapere, per aver letto la terza lettera, che se la “morte” della signora Haight avesse dovuto aver luogo, sarebbe avvenuta alla vigilia di capodanno?»
«Sì.»
«Durante la festa dell’ultimo dell’anno ha continuamente tenuto sott’occhio l’accusato seguendolo sempre quando usciva dal salotto?»
«Sì.»