«Lola abita in una tana di due stanze nel Low Village, nella zona industriale. Non ha mai voluto accettare gli alimenti da suo marito, che è rimasto un furfante fino al giorno della sua morte, e non vuole accettare denaro da papà. La roba che porta ha per lo meno sei anni. Si mantiene dando lezioni di piano a mezzo dollaro all’ora.»
«Ma perché abita a Wrightsville? Che cosa l’ha indotta a ritornare dopo il divorzio?»
«Non lo so. Alle volte mi sembra quasi… che Lola sia venuta qui per nascondersi. Come al solito mi fa parlare troppo. Buona notte, Ellery.»
«Buona notte.»
Il signor Queen rimase a lungo con gli occhi fissi nelle tenebre. Sì, la trama andava prendendo forma. Era stato fortunato. C’erano tutti gli elementi. Ma il delitto… il delitto dov’era? Mancava oppure era già stato perpetrato?
Nella casa del malaugurio, Ellery si coricò. Aveva come la sensazione d’essere preso in un groviglio di eventi passati, presenti e futuri.
Nel pomeriggio di sabato, 24 agosto, quasi tre settimane dal giorno del suo arrivo a Wrightsville, Ellery stava fumando una sigaretta dopo pranzo, sotto il porticato della sua casa ed era intento a godersi lo spettacolo del tramonto, quando il tassì di Ed Hotchkiss salì la strada dalla collina a tutta velocità e si fermò con grande stridore di freni davanti alla casa dei Wright. Un giovanotto senza cappello balzò dalla macchina. Preso da una improvvisa agitazione, Queen si alzò per vedere meglio quello che succedeva.
Il giovanotto gridò qualcosa a Ed, salì la gradinata in due balzi e premette il pulsante del campanello. La vecchia Ludie aprì la porta. Ellery la vide alzare un braccio come per parare un colpo, poi scomparire seguita dal giovanotto. La porta si chiuse con un tonfo. Cinque minuti dopo fu riaperta violentemente; il giovanotto uscì di gran furia, risalì sulla macchina e gridò qualcosa all’autista.
Il tassì rifece la strada della collina.
Ellery Queen tornò a sedersi. Forse era come pensava lui. Avrebbe saputo ben presto. Patricia sarebbe arrivata di gran carriera… Ed eccola infatti.