«Sì» singhiozzò Pat. «Sono una stupida frignona.»
«Non è una stupida, e deve diventare un’eroina. Non una parola, non uno sguardo, non un atteggiamento sbagliato. Per quanto riguarda Wrightsville, queste lettere non esistono. Jim è suo cognato, le piace, e lei è felice per lui e per Nora. Non deve dirlo né a suo padre, né a sua madre, né a Frank Lloyd, né…»
Pat alzò il viso.
«Né… a chi?»
«No» disse Ellery accigliandosi. «Non posso prendere questa decisione per lei!»
«Allude a Cart» dichiarò Pat con forza.
«Alludo al Procuratore Distrettuale della Contea di Wright.»
Pat rimase in silenzio. Anche Ellery taceva. La luna era più bassa, ora.
«Non potrei mai dirlo a Carter» mormorò Pat. «Non so perché. Forse perché fa parte della polizia, forse perché non è della nostra famiglia…»
«Nemmeno io faccio parte della famiglia» osservò il signor Queen.