«Dice che sta bene. Credo che si riprenderà.» Pat rimase in silenzio per un momento. «E lei perché è sparito?»

«Sono andato a Connhaven in tassì.»

«Connhaven! Ma son più di centoventi chilometri!» Pat si rizzò a sedere. «Ellery, che cosa ci è andato a fare?»

«Ho portato il contenuto del piatto di Nora a un laboratorio chimico.»

«E hanno trovato…»

«Non hanno trovato nulla.»

«Allora forse…»

Il giovane cominciò a camminare su e giù, per la stanza buia.

«Forse niente. C’erano i cocktails, la minestra, gli antipasti. Non si può mai dire. In ogni caso, fosse nel cibo o nel liquore, era senz’altro arsenico. I sintomi erano chiari. Fortunatamente s’è ricordata di prendere del latte di magnesia… è un antidoto d’emergenza per l’avvelenamento da arsenico.»

«Oggi è… il giorno del Ringraziamento» disse Pat in tono deciso. «Ricorda la lettera di Jim a Rosemary, datata 28 novembre?… Oggi… “Mia moglie è ammalata”. Mia moglie è ammalata, Ellery!»