—Meglio, rispose la madre.
—Povera ragazza!
—Ho tutto compreso finalmente, aggiunse la povera donna asciugandosi una lagrima; essa ama quel giovine e l'ama alla follia; voi sapevate tutto e me n'avete sempre fatto un mistero.
Il vecchio scosse mestamente il capo e mormorò:
—Sperava che il tempo guarisse un amore che non potrà mai essere benedetto; e vi riusciva il tempo, ma il destino spingendo quell'uomo in questa casa ha distrutto in un attimo l'opera dolorosa di tanti giorni.
—Non vuol saperne lui forse della mia figliuola?
—Ma si può vedere quell'angelo senza sentirsi tocco il cuore? Egli l'ama e la farebbe felice, ma disgraziatamente è nobile e ricco ed ha un padre orgoglioso troppo de' suoi natali per permettergli il matrimonio con una figlia del popolo.
—La lascierò adunque morire sotto i miei occhi consunta dal dolore e dall'angoscia!… Oh mio Dio, la felicità sarà solo per i ricchi! I poveri non dovranno aprir gli occhi che per piangere!…
Bastiano che aveva tutto ascoltato attentamente, con quella rapidità di percezione che talvolta si osserva negli ubbriachi aveva indovinato di che si trattasse.
Articolando il meglio che poteva le parole proruppe: