Bello di corpo e di cuore, si vedeva il sospiro delle donne e l'amore di tutti i suoi soldati, chè egli molto bene sapeva conciliare la rigadezza della disciplina coi sensi dell'umanità.

Caldo ancora d'entusiasmo giovanile era ammiratore ardente d'ogni fatto che sapesse di coraggio o di virtù ed animato pur lui d'un coraggio temerario in un momento d'esaltazione avrebbe affrontato impavido i più inauditi pericoli, purchè credesse di compiere un dovere o di far una bella azione.

È insomma polacco per eroismo, per generosità di sentimenti, per nobiltà d'animo.

Povera Polonia! Quantunque la tua terra sia sempre stata feconda d'eroi, Iddio ti diede troppo angusti recinti perchè tu possa rialzare superba la fronte e scuotere le catene del tuo duro servaggio.

Gli altri due ufficiali uno è francese, il secondo tedesco.

Il francese costretto da politici avvenimenti ad esiliare dalla patria sua erasi arruolato volontario nell'esercito austriaco.

Ha circa trentacinque anni e possiede tutti quei vizi e virtù che caratterizzano i figli di Francia.

D'indole impetuosa s'accende facilmente ed in allora bestemmiando tutti i dei dell'olimpo guai a coloro che osano opporsi a' suoi principii; è un vulcano in eruzione, se non che trovò sempre una certa difficoltà nel passare, dalle parole alle vie di fatto e ritornato in calma ritornava il più buon diavolo del mondo.

Il tedesco invece più avanzato di tutti in età, lo si conosceva per un uomo calmo, prudente e di poche parole, aveva però un difetto quello d'essere un po' troppo proclive ai piaceri della mensa e del vino.

Amava il polacco per le sue nobili aspirazioni, il francese pel suo carattere originale ed era da entrambi riamato per la di lui natura severa e nello stesso tempo flessibile ed affettuosa.