Di Carl'Alberto. — Eccoti il re, Signore,

Che ne disperse, il re che ne percosse.

Ora, Signore,

Anch'egli è morto, come noi morimmo,

Dio, per l'Italia. Rendine la patria.

A i morti, a i vivi, pe 'l fumante sangue

Da tutt'i campi,

Per il dolore che le regge agguaglia

A le capanne, per la gloria, Dio,

Che fu negli anni, pe 'l martirio, Dio,