Di sè affermò che sarebbe alfin venuto a morire in Italia e venne; ma non trovò dintorno a sè che tombe di cari e non più sua madre!
Trovò l'Italia!
Passando da Firenze, colse colle sue mani alcune rose in un giardino e le depose in Santa Croce sulla misera pietra che copre ancora la ossa del cantor de' Sepolcri.
Poi si recò a Pisa, e confortato da profonde amicizie, riposò nella pace della morte la stanca anima!
Lo strumento dell'opera era infranto, ma l'operaio, aveva fede, non sarebbe perito!
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Or vediamo particolarmente quali fossero le sue dottrine dalle quali attinse tanta forza per le battaglie della vita!
Come tutti i pensatori, il Mazzini vede immenso il mondo del pensiero puro, del pensiero metafisico e comprende che, senza questo, niente di durevole, di veramente grande si può fare nel campo dell'azione. Certo, Antonio Rosmini costruì un sistema di filosofia più completo, più organico del suo: il Mazzini invece anche più del Gioberti e del Mamiani, consumò le sue forze nello studiare i problemi politici ed economici, e nell' azione!
Il secolo XVIII si era chiuso coll'ateismo materialistico del D'Holbach, col Deismo del Rousseau in Francia, co' successori del Locke in Inghilterra, colla filosofia del Kant in Germania.
Il nuovo si apriva con grandi sistemi metafisici: col panteismo idealistico del Fichte e dello Schelling in Germania, cui terrà dietro il panteismo hegeliano e un ritorno alla filosofia dello Spinoza. In Francia Augusto Comte, dopo aver creato la filosofia positiva, stabiliti i tre periodi teologico, metafisico e positivo, aveva finito col creare una nuova religione: l'essere supremo era l'Umanità. Il sensismo era combattuto da Royer Collard, Jouffroy, Maine de Biran poi da Vittorio Cousin, non estraneo all'idealismo panteistico delle scuole tedesche. E accanto a Vittorio Cousin, l'abate Lamennais che, senz'avvedersene, s'avvicinava alla filosofia dello Schelling. Il Lamennais colle Parole d'un credente aveva rotto colla Chiesa di Roma; e poi aveva dato col Saggio d'una nuova filosofia una vasta sintesi filosofica, la più vasta che in questo secolo abbia avuto la Francia.