In Inghilterra l'Hamilton si faceva notare pel suo Criticismo religioso; Geremia Bentham trionfava colla sua filosofia utilitaria: la Deontologia era divenuta il nuovo codice morale.
Herder, fra i Tedeschi, letterato anche nelle sue opere teologiche e metafisiche, credente, ispiravasi all'alto concetto dell'Umanità, imagine di Dio sulla terra; nell'opera sua Idee sulla filosofia dell'umanità, apparisce come un continuatore di G. B. Vico, vede un miglioramento degli uomini; vede cadere il regno della forza, predice la caduta degli stati fondati sulle conquiste guerriera e religiosa; la riunione per mezzo del Cristianesimo di tutti i popoli in uno solo!
Tutti questi sistemi, specie i panteisti, ebbero influenza sul Mazzini, che apertamente però dichiara di non essere panteista; ma più spiccatamente egli discende dall'Herder e dal Lamennais.
Avversario del Materialismo, sotto tutte le forme esso si presenti, è lontano da un Idealismo eccessivo. Ammette un solo Dio, autore di quanto esiste, del quale il nostro mondo è raggio: la sua legge si manifesta obbiettivamente, nel doppio ordine della natura e della storia dell'umanità; subbiettivamente alla coscienza dell'uomo. E l'uomo, dotato d'intelletto, di volontà, di libertà, può scoprire la legge della vita, conformare gli atti propri all'interpretazione e allo svolgimento della medesima nel seno dell'umanità. L'umanità forma una personalità collettiva che ammaestra e dirige, sotto gli auspicii di Dio, l'opera de' singoli individui e de' popoli, educandoli all'adempimento dei doveri.
Non è panteista: basterebbe per escluderlo l'affermazione del libero arbitrio e la distinzione della personalità umana dal mondo esteriore.
Non deista alla maniera del Wolf e del Lessing, perchè ammette una forma di provvidenza che regola il mondo.
E neppure può dirsi mistico.
La vita per lui non è contemplazione, la vita è missione, è dovere! Pensiero e azione! è la sua formula solenne.
Lo stile biblico delle sue scritture, il potente sentimento religioso, la fede profonda nell'immortalità hanno potuto farlo classificare fra i mistici.
Avverso al materialismo, che solo per un momento attraversò la sua mente, avverso all'egoismo, all'utilitarismo, cerca, ovunque li trova, ausiliari per le sue dottrine.