(Si concessero la prova di fatto, direbbe un pretore).
Non scorderò mai l'effetto di quel duello in musica. Peccato che non si possa ridire!
Gridava l'uno: «Ma dove mi vuoi trovare una melodia più toccante di tutte le feste al tempio?» E si metteva a cantare il motivo. E l'altro subito replicava: «E dove metti ai nostri monti ritorneremo?» E giù, a cantare anche lui. Ed il primo a riprendere: «Tu parli della popolarità del Trovatore, come se nel Rigoletto non ci fosse, la donna è mobile.»
E l'altro: «La vorresti forse mettere al confronto del di quella pira?»
E le due voci s'inalzavano accanite nell'aria fredda della notte, volendosi ormai fare ragione colla forza.
Dal gruppo della comitiva, ad un tratto, si allontanò per poco uno dei giovanotti che circondavano i due inferociti rivali: era senza dubbio un dissidente, perchè sentii che cantava a mezza voce l' eri tu che macchiavi.
Ma gli urli dei due eroi della questione si erano già resi insopportabili. Io non capivo più nulla: era una scena infernale, un vero finimondo! Sentivo sbraitare i Cortigiani vil razza dannata! per tener testa a quell'infame l'amore ha venduto; e stentavo a riconoscere la bella figlia dell'amore confusa e imbrogliata coll' Ah, sì! ben mio coll'essere! a tale altezza di tonalità da far venire le vertigini.
La scena non poteva durare più a lungo. Ed infatti i contendenti vennero presto alle mani; ed alle cavatine e ai si bemolli fecero succedere una vera grandine di schiaffi e di pugni. Gli amici durarono non poca fatica a dividere i focosi pugillatori; e per calmarli del tutto ci volle la voce del saggio della Compagnia che li ammonì con poche parole che, a quell'ora ed in quel luogo, mi parvero una profezia: «Cosa andate a guastarvi il sangue col Rigoletto e il Trovatore, quando, come niente, domani Verdi viene fuori con un'opera nuova che si mangia in insalata tutte quelle che esistono?!»
Nessuno parlò più; e la comitiva si allontanò lentamente nella notte silenziosa.
Ancora attonito per la scena nuovissima a cui avevo assistito, seguii collo sguardo quei bravi giovanotti che si dileguavano nel buio della strada; e posso assicurare che nessuno di loro era briaco.... neppure il dissidente.