Colle del Lauzon
X = +2820,
Y = -4228
Punta dell’Herbetet
» -871,
» -3859
Vetta del Gran Paradiso
» -3904,
» -4311
Punta della Roccia Viva
» -3690,
» +497
Vetta del Grand St.-Pierre
» -2980,
» +2739
Punta Valletta
» +1120,
» +2948
ed il Campanile di Cogne
» +6356,
» +2548
Costrutte le coordinate di detti punti, e riportando questi sulla carta dell’I. G. M. al 25.000, si ha una coincidenza assai soddisfacente, le piccole differenze essendo logicamente ascrivibili ai difetti che alle tavolette dell’I. G. M. provengono dalla tiratura, dalla qualità della carta e dal loro stato di conservazione. Inoltre il punto Nº 1 viene a coincidere esattamente colla bocca del ghiacciaio della Tribolazione risultante dalla tavoletta al 25.000 ed ivi segnata colla quota 2394. Dichiariamo però che, per il motivo sovraccennato, non ci facciamo lecito inferire da questa coincidenza, che tutti gli scarti in più od in meno che si verificano nei punti da noi rilevati dalla linea frontale dei ghiacciai segnata su detta carta rappresentino altrettanti avanzamenti o regressi dei ghiacciai stessi. Anche la spezzata da noi rilevata ha bisogno di maggiori controlli e di essere completata, il che speriamo di poter far presto, punto dissimulandoci le gravi difficoltà, poichè trattasi di lavoro lungo, disagevole ed anche pericoloso per le frequenti cadute di massi dalle fronti dei ghiacciai.
Ghiacciaio dell’Herbetet. —Questo ghiacciaio è rinchiuso fra due alte creste, di cui quella a nord (sinistra) lo separa dal ghiacciaio di Grand Sertz, e quella a sud (destra) formante uno degli spigoli ascendenti al vertice della piramide dell’Herbetet, lo separa dal ghiacciaio di Dzasset detto della Gran Serra nella carta Paganini ed ancora dell’Herbetet nella carta dell’I. G. M.
Verso ovest è limitato da un’alta parete di roccia tagliata a picco presentante due depressioni a nord ed a sud: il Colle Nord (3260 m., carta Paganini) ed il Colle Sud (3315 m., carta Paganini) dell’Herbetet. La sua linea di massima pendenza discende pressochè dalla vetta dell’Herbetet (3778 metri) in direzione sud-ovest—nord-est per piegare poi a circa metà cammino ad est-nord-est, con un percorso orizzontale di 1700 metri e con un dislivello di quasi 820 metri.