Gran (La) Torr de Babilonia. Almanacco in dialetto milanese, [65].

Grassini Giuseppina, celebre cantante. Nasce a Varese, [131]. — È protetta dal conte Alberico Barbiano di Belgioioso, [132]. — Si rivela alla Scala nell'opera Giulietta e Romeo, [132]. — Suo motto contro un evirato fatto cavaliere da Napoleone, [130]. — Sue vicende drammatiche: è presa dai briganti ch'ella chiama ces chères assassins, [133]. — Suo amorazzo con Napoleone I, [133]. — Altri ancora, [134]. — Rivale della Bellington, [134]. — Canta a Venezia, dove si narrano suoi amori lesbici 135. — Assiste da vecchia alle epiche Cinque giornate di Milano, [135]. — Sua madre, [131]. — Suo ritratto in miniatura, [133]. — Dono fattole da Napoleone I, [133]. — È sepolta nel cimitero di S. Gregorio, [136].

Gregorio (San) Magno. Dona la Corona Ferrea, che si venera a Monza, alla Regina Teodolinda, [236].

Grossi Giuseppe. Concede le lettere del Porta dirette al padre suo Tommaso, [379].

Grossi Tommaso. Loda il Giovannin Bongee, [95]. — Sonetto del Porta a lui attribuito, [155]. — Ritrae il carattere del Porta, [215]. — Amicizia col Porta, [216]. — Riunioni letterarie alla Cameretta, [217]. — Lettera al Porta, [219]. — Lettera amena indirizzatagli dal Porta, [219]. — Suo zio nemico dei versi, [223]. — Giansenismo in campagna, [224]. — Leva la voce contro l'eccidio del Prina, [300]. — La Prineide, [301]. — Si confessa autore della Prineide, [303]. — È posto in prigione, [304]. — Nuove testimonianze di affetto al Porta, [304]. — La comi-tragedia Giovanni Maria Visconti in collaborazione col Porta, [104], [305]. — Pranzo dei romantici, [330]. — Combatte il classicismo, [331]. — Il poemetto la Pioggia d'oro, [331]. — Corrispondenza col Porta sulla guerra romantico-classicista, [340]. — Affettuoso incoraggiamento al Porta, [342]. — Suo dolore per la morte dell'amico Porta e parole pronunziate sul feretro di lui, [354]. — I manoscritti del Porta raschiati, [362]. — Posto del Grossi fra i poeti milanesi, [368]. — Le sestine in morte del Porta, [374]. — Novella boccaccesca I bragh del confessor, [381].

Guardia civica. Domanda di difendere il Senato, [288]. — Interviene tardi nell'eccidio del Prina, [294].

Guerrazzi Domenico. Suo elogio di Cosimo del Fante, [265]. — L'Asino, [186].

Guicciardi Diego. Fa parte della deputazione senatoriale inviata all'imperatore d'Austria, [286]. — Sua contestazione in Senato, [286]. — Deputato all'imperatore d'Austria è richiamato, [288].

Guttieri Violante. La buona madre del Porta travagliata dalla gotta, [15].

Heyse Paolo. Sua novella sugli amori delle donne mature con amanti giovani, [86].