Metternich Clemente (Principe di). Suo memorando colloquio con Napoleone, [227].

Milano. Fervore di nuova vita al tempo di Carlo Porta, [1]. — È gelosa del suo poeta, [4]. — Monumenti al Porta, [4]. — Clamoroso supplizio, [6]. — I fermieri, [7]. — I masnadieri, [7], [351]. — Vie e piazze, [8]. — Illuminazione, [8]. — Alberghi, [10]. — Parrocchia di San Bartolommeo, [11]. — Morte di Maria Teresa, [19]. — I giuochi d'azzardo, [21]. — Lo riforme di Giuseppe II e malcontento che suscitano in Milano, [22]. — Morte di Giuseppe II, [23]. — Leopoldo II accoglie i reclami dei Milanesi, [24]. — Interno delle famiglie milanesi, [24]. — Incendio del teatro di Corte, [25]. — Prima ascensione aerostatica, [26]. — I cantastorie, [27]. — Libri e mode francesi, [28]. — Abolizione delle parrucche, [30]. — La Gazzetta di Lugano, [32]. — Manifesti incendiari contro i nobili, [33]. — Terrori per l'annunciata invasione francese, [34]. — Ingresso dei Francesi, [36]. — Napoleone entra trionfalmente in Milano, [38]. — La Repubblica Cisalpina, [39]. — Spogliazioni, [40]. — Tentativo di sommossa, [40]. — Supplizi di cittadini, [40] — Feste repubblicane, [42]. — Alberi della libertà, [43]. — Il club di piazza della Rosa, [44]. — La guglia del Duomo, [45]. — Giornali e sconce pubblicazioni volanti, [49]. — Almanacchi milanesi, [65]. — Celebrazione repubblicana in piazza del Duomo, [90]. — La bandiera tricolore, [5] luglio 1797, [90]. — Saccheggi di cimelii ed opere d'arte, [91]. — Soprusi militari sui cittadini, [94]. — L'invasione austro-russa e il generale Suvaroff, [97]. — I cosacchi per le vie, [99]. — Quadro delle ricchezze milanesi, [101]. — Glorioso ritorno di Napoleone, [101]. — Il teatro Patriottico, poi dei Filodrammatici, [103]. — Le società filodrammatiche, [104]. — Il teatro Repubblicano, [105]. — I reduci dalla prigionia austriaca accolti festosamente, [114]. — La chiesa dei Santi Cosma e Damiano diventa un teatro, [117]. — Il teatrino del Gambero, [123]. — Il teatro ufficiale: alla Scala, [125]. — La nefanda serata alla Scala del 21 gennaio 1799, [128]. — I cantanti evirati, [129]. — Il Pio Istituto Filarmonico, [129]. — Lady Morgan a Milano, [149]. — Le case patrizie, [150]. — Le signore milanesi e i patiti, [153]. — I preti scagnozzi, [157]. — La chiesa di Santa Prassede, [163]. — Santa Maria della Pietà, detta la Guastalla, [163]. — Via Quadronno, [183]. — Milano nell'anno 1813, [192]. — Trasformazione della città, [195]. — Stragi del vaiuolo e la vaccinazione, [203]. — Milano si diverte, [205]. — Il Monte Napoleone, [213]. — Abbattimento degli alberi della libertà, [229]. — Istituzione del Regno d'Italia, [230]. — Ingresso solenne di Napoleone I, [234]. — Contegno poco espansivo dei milanesi, [235]. — Solenne incoronazione nel Duomo, [236]. — Ballo in onore del re e della regina d'Italia, [238]. — Feste per la coppia vicereale, [242]. — Milano è a capo della civiltà italiana, e capitale del Regno italico, [243], [244]. — Costruzione dell'Arena e banchetto a 3000 soldati, [244]. — Uomini illustri del periodo del Regno italico, [245]. — Nuovi istituti ed accademie, [247]. — Il popolo milanese all'epoca della massima potenza di Napoleone, [249]. — Eclisse di sole dell'11 febbraio 1804, [249]. — La Cascina dei pomi, [251]. — Il blocco continentale contro l'Inghilterra, [252]. — Milanesi nell'esercito napoleonico per la campagna di Russia, [254]. — Feste in Milano per le vittorie napoleoniche in Russia, [254]. — Nostri eroi nella guerra di Russia, [259]. — Gli italiani riportano incolumi le aquile dorate loro affidate da Napoleone I, [272]. — Al domani del disastro di Russia, [273]. — Ritorno di Eugenio a Milano, [274]. — Condizioni della sicurezza pubblica ed estorsioni francesi, [279]. — Villeggiature dei nobili e dei cittadini, [281]. — La casa del Prina in Piazza S. Fedele, [290]. — Tragica giornata del 20 aprile 1814, [288]. — Ritorno degli Austriaci a Milano, [295]. — Ingresso dell'arciduca Giovanni, [295]. — Francesco I a Milano, [298]. — Soggiorno di Antonio Canova, [322]. — La casa del conte Porro in Via dei tre Monasteri, [328]. — Giornali pro e contro il Romanticismo e il Classicismo, [338]. — Progetto di torre monumentale a Napoleone, [344]. — Gravi fatti del 6 gennaio 1821, [350]. — La Compagnia della Teppa, [382]. — Leva militare, [353]. — Stato deplorevole dei cimiteri, [363]. — Pantheon dei Milanesi illustri, [364]. — Statua del Porta ai giardini pubblici, [366]. — Poeti milanesi antichi e moderni, [367]. — Il dialetto milanese odierno, [370]. — Trasformazione del dialetto milanese, [372]. — Abitanti di Milano al tempo del Regno italico, [394]. — Ortografia milanese, [394].

Milano, Archivio di Stato: Documenti riguardanti gl'impieghi del Porta, [345]. — Atto originale della costituzione della Repubblica italiana, [388]. — Biblioteca Ambrosiana: Raccolta degli almanacchi milanesi, [65]. — Curiosità bibliografiche, [120]. — Il diario del Canon. Mantovani, [252], [351]. — Monumento di Giuseppe Bossi, [323]. — Manoscritto di versi inediti del Porta, [346]. — I manoscritti Portiani, [379]. — Satira manoscritta contro il Parini, di anonimo, [383]. — Biblioteca Braidense: Le note autobiografiche di Giuseppe Bossi, [320]. — La sala manzoniana, [337]. — Manoscritti del Porta, [379]. — La miscellanea, ex laboribus, di Padre Benvenuto, [380]. — Biblioteca Trivulziana: Manoscritti Portiani, [379]. — Sonetto inedito o raro del Porta, [380]. — Chiesa delle Grazie: Quadri di Tiziano e di Gaudenzio Ferrari spediti dai Francesi a Parigi, [388]. — Chiesa di San Babila: Parrocchia nella quale morì il Porta, e funerale celebratovi in suffragio di lui, [354]. — Chiesa di San Bartolommeo: Parrocchia nella quale nacque il Porta, [11]. — Chiesa di S. Celso: Quadro del Procaccini rubatovi dai Francesi, [388]. — Museo Portiano: Lettere del Foscolo ivi conservate, [309]. — Sua sede, [381]. — Porta Comàsina: Cimitero dove furono sepolti G. Parini e C. Beccaria, [139]. — Vi fu sepolto anche lo sventurato ministro Prina, [294]. — Abitanti di Milano, [394]. — Porta Garibaldi: Cimitero della Moiazza dove fu sepolto V. Monti, [364]. — Porta Marengo (ora Ticinese): Fu così denominata per l'ingresso di Napoleone I, [234]. — Porta Nuova: I suoi abitanti nel 1810, [394]. — Porta Riconoscenza (già Porta Orientale), [259]. — Porta Romana: Ingresso dell'avanguardia dell'esercito francese comandato dal Massena, [37]. — Porta Ticinese (già Marengo): Vi fu fucilato Domenico Pomi, [40]. — Ingresso in Milano di Napoleone, [394]. — Porta Venezia (già Orientale): Il cimitero di San Gregorio dove furono sepolte e invano cercate le ossa di Carlo Porta, [384]. — Porta Vercellina: Sua popolazione nel 1810, [394]. — Teatro alla Scala: Festa per il ritorno di Napoleone, [102]. — Il Ballo del Papa, [110], [126]. — È il teatro ufficiale di Milano, [125]. — Costruito sul disegno dell'architetto Piermarini, [125]. — La nefanda serata del 21 gennaio 1799, [128]. — La vittoria di Marengo alla Scala il 15 giugno 1800, [128]. — Giuseppina Grassini canta nella Giulietta e Romeo, [132]. — Il Museo teatrale, [133] e 136. — La Scala e Carlo Porta, [137]. — Quartiere generale dei fatti del giorno, [137]. — Festa di ballo in onore del Melzi, [201]. — Rappresentazione in onore della coppia vicereale, [242]. — È diretto durante il periodo repubblicano da Franceso Salfi, [389]. — Uno stemma e il conte Porro, [389]. — Teatro Patriottico (poi dei Filodrammatici): Carlo Porta è accettato e annoverato fra i fondatori, [103]. — Sue vicende, [103]. — Rappresentazione della Virginia dell'Alfieri, [106]. — Album dei benemeriti, [107]. — Vi recita Teresa Pikler moglie del Monti, [113]. — Rappresentazione in onore dei patriotti reduci dalla prigionia di Sebenico e di Cattaro, [113]. — Abito della Cicognara donato dal Direttorio, [115]. — Prende il nome di Accademia dei Filodrammatici, [116]. — Teatro dei Filodrammatici, o Filodrammatico: Sorge sull'area occupata dalla soppressa chiesa dei Santi Cosma e Damiano, [117]. — Ne è architetto il folignate Piermarini, [117]. — Sospensione della costruzione, [118]. — Ripresa dei lavori, [118]. — Sipario dell'Appiani, [119]. — Parapetti delle loggie del Vaccani, [119]. — Prima recita col Filippo dell'Alfieri la sera del 30 dicembre 1800, [119]. — Vi recita la Pikler, [119]. — Un curioso manifesto, [120]. — Eugenio Beauharnais si fa socio dell'Accademia, [124]. — La storica serata dell'Antigone, [124]. — Teatro della Canobbiana: Recita della Virginia dell'Alfieri, [106]. — I veglioni, [173]. — Scena di gelosia di Marchionn di Carlo Porta, [187]. — La comi-tragedia Giovanni Maria Visconti, [305]. — Teatro di S. Pietro all'Orto: Vi ha sede la Società Filodrammatica «Il Gambero», [104]. — Teatro Manzoni: È costruito sul luogo dove esisteva la casa Imbonati, [300]. — Teatro Repubblicano: Sua sede nel Teatrino del Collegio Longone, [105]. — Napoleone assiste alla rappresentazione della Virginia dell'Alfieri, [106].

Milano Sacro. Il Porta amministratore di chiese, [163]. — La tariffa sui rintocchi dell'agonia, [177]. — La popolazione di Milano nel 1810, [394].

Mode: à la victime. Moda infame introdotta a Milano, [28]. — Ode del Parini contro quella moda, [29].

Molina Francesco. La sua commedia I conti d'Agliate, [305].

Moltrasio. La villa dei conti Lucini-Passalacqua, dove soggiornò il Porta, [326].

Mombello (Villa di). Napoleone vi fonda la Repubblica Cisalpina, [39]. — Vi ordisce il trattato di Campoformio, [39].

Monache. Interno di una casa di monache soppresse, [174]. — Vita da loro condotta, [175]. — Lo scandalo di un governatore pontificio, [176].

Monache Giuseppine. La zia Teresa del Manzoni e la monaca di Monza, [163].