Pralavario, di Almese. Combatte in Russia valorosamente a fianco di Gaspare di Bellegarde, [260].

Preda Piero. Uno dei più delicati poeti milanesi, [368].

Preti vicciurinn, vicciuritt, vicciurinatt. Emigrano da Pontremoli a Milano, [157]. — Mercimonio delle messe, [158]. — Sono flagellati dal Porta nelle sue satire, [158]. — Sono banditi da Milano, [158].

Prevosti Camilla. Suocera del Porta, [47]. — Sestine italiane bernesche composte per lei dal Porta, [346].

Prevosti Vincenza. Pensione accordatale come vedova di Raffaele Arauco, [205]. — Sposa Carlo Porta, [208]. — Ha tre figli da questo, [209]. — Suo ritratto, [213]. — Conforta ed aiuta generosamente la infelice moglie di Luigi Bossi, [317].

Prina Giuseppe. Ministro delle Finanze della Repubblica Italiana, [201]. — Conferisce un impiego al Porta, [213]. — Eccelle nelle scienze finanziarie, [247]. — Odio dei Milanesi contro di lui, [283]. — Sua proposta al Senato, [287]. — Assalto della plebaglia alla sua casa in Piazza S. Fedele, [290]. — Saccheggio della sua casa, [292]. — Strazio del misero Ministro, [293]. — L'assassinio è consumato, [294]. — È sepolto nel cimitero di Porta Comàsina, [294]. — Pubblicazioni sul suo eccidio, [392].

Prina Giuseppe, Abate, cugino del Ministro Prina. Viene da Pavia per salvare il cugino Ministro, [290]. — Fugge e si salva, [294].

Puttinati Alessandro. Scolpisce la statua del Porta per i Giardini Pubblici, [366].

Pyrker Giovanni Ladislao, Patriarca di Venezia. Autore della Tunisiade e delle Perle dell'Antico Testamento, [61].

Ragani Cesare. Marito della cantante Giuseppina Grassini, [136].