Rajberti Giovanni. Uno dei maggiori poeti milanesi, [368]. — I fest de Natal ed altre sue poesie, [373]. — Suoi libri in prosa: Il viaggio d'un ignorante, Il gatto, [374].

Ranza Antonio. Chi era e donde veniva, [51]. — Stampa giornali ed opuscoli incendiari, [52]. — Il suo Rivoluzionario, [52]. — È imprigionato nel Castello e vi muore, [52].

Rapp Giovanni. I suoi Mémoires sulla campagna di Russia, [262].

Rasori Giovanni, medico, demagogo. È socio del Teatro Patriottico, [107]. — Seduta in sua casa, [116]. — Capo di un'assurda scuola medica, [320].

Rastopcin, Generale. Ordina di incendiare Mosca, [267].

Reggimento (Il 111º) Fanteria piemontese. Suo comandante 259. — Sue eroche geste, [260]. Battaglia di Barodino, [264]. — A Semenoffskoie, [265].

Regno d'Italia. Proclamato da Napoleone I, il 31 marzo 1805, in Milano, [230]. — Uomini grandi che lo illustrarono, [246]. — L'esercito italiano in Russia, [254]. — Tempestose sedute del Senato, [286], [288]. — Il Regno cade dopo nove anni di vita (20 aprile 1814), [294].

Repubblica Cisalpina. Sua costituzione, [39]. — Solennità della sua proclamazione, [42]. — Sua effimera vita, [92]. — Simpatia per la società del Teatro Patriottico, [115]. — Sua restaurazione, [196]. — È trasformata da Napoleone in Repubblica Italiana, [199].

Repubblica Italiana. Succede per ordine di Napoleone alla Cisalpina, il 26 gennaio 1802, [199]. — Come era formata, [200]. — Sua solenne inaugurazione il 14 febbraio 1802, [201]. — Ordine sull'innesto del vaiuolo, [203]. — Le succede il Regno Italico, [230]. — Documenti sull'atto di costituzione, [388].

Resta Giuseppe. Rende omaggio al giovane Bonaparte, [37].