Eccoti la dolorosa istoria. Lo stesso non avrebbe potuto accadermi in Europa? Quanti delitti non vi si commettono ogni giorno! L'assassino fu condotto in catene a Costantinopoli senza dare il menomo segno di pentimento. Anzi disse: quando verrò fuori, toccherà a me. Io però, s'egli riacquistasse la sua libertà, non mi fermerei un'ora in paese ove potesse portarsi.

Addio, cara Giulia, ti lascio perchè stanca; aspetto con impazienza la lunga lettera che mi prometti, ed intanto ti abbraccio teneramente

tua aff.ma sorella
Cristina.

IV. LETTERA AUTOGRAFA DELLA PRINCIPESSA BELGIOJOSO AD ALBERTO VISCONTI D'ARAGONA.