La rivoluzione del 1848. — Il battaglione della Principessa
(pag. [275 a 292]).
Partenza della Principessa da Napoli con 200 volontarii e festoso arrivo a Milano. — Il podestà conte Gabrio Casati e gli articoli politici della Principessa sulla Revue des Deux Mondes. — Carattere della rivoluzione del 1848. — Incontro della Belgiojoso col poeta Mickievicz. — Lettera di lei a re Carlo Alberto. — Le risposte del conte di Castagneto. — Stizze di Cesare Balbo. — Il Crociato e altre pubblicazioni politiche della Belgiojoso. — Il Circolo albertista della Principessa in via Borgonuovo a Milano. — Assistenze ai feriti.
XV.
Ancora nel 1848: a Milano, a Venezia, a Parigi
(pag. [293 a 306]).
Come si diramò il battaglione della Principessa. — Le bugie del conte de Hübner. — Il battaglione dell'abate Meneghelli. — Giudizii del Metternich sui liberali italiani. — Giudizii severi della Belgiojoso sugli uomini della rivoluzione lombarda. — Carlo Alberto a Milano e il dramma del palazzo Greppi. — La rivoluzione di Parigi: la Principessa torna a Parigi. — Le vésuviennes. — Comico incidente in un ballo ufficiale. — Armando Marrast. — La Belgiojoso va all'assedio di Roma.
XVI.
Nel 1849. La Principessa all'assedio di Roma
(pag. [307 a 324]).
Giuseppe Mazzini e Giuseppe Garibaldi a Roma. — Giovani eroi. — La Belgiojoso al letto dei feriti. — Giulia Modena. — Fortezza e sventure di Margherita Ossoli nata Fuller. — La strage di Villa Corsini. — La Belgiojoso accoglie Goffredo Mameli ferito a morte. — Suo carteggio coi Triumviri. — Suo talento d'amministrazione e sua generosità negli ospedali. — Sua terribil lettera a un francese. — Parte per l'Oriente.
XVII.
La Belgiojoso in Oriente e gli arem
(pag. [325 a 348]).