— Narella.

— E dove vai?

— Ad Ana-Crape.

— Di dove torni?

— Da scuola.

— Sai leggere?

— Sì.

— Sentiamo. —

Apri franca il suo libretto e incominciò. Dopo che l'ebbi lasciata un po' sfogare coi suoi: bab, bib e bub, le dètti un bel bacione su le sue gotuzze brune e la lasciai, pensando con dolore che forse non avrei più riveduto la piccola e graziosa Narella.

Più che belle, le femmine di Capri sono piacevoli e gentili per la gajezza che lampeggia nei loro occhi lascivi. La loro statura è piuttosto piccola, ma sono tanto proporzionate, che in tutta l'isola si cercherebbero inutilmente quei seni gloriosi che ingoffiscono alquanto le belle Napoletane.