Ed io con lei. Perchè anche lei è la sua amante.
Valeria
(con un soprassalto) Ma che cosa si permette di dire!?
Laurina
La verità. Siamo tutte e due l'amante di quell'uomo eccellente. La sola differenza è questa: io da tre anni, lei da una settimana.
Valeria
(scattando in piedi con uno sforzo di fierezza) Io non voglio tollerare un minuto di più la sua audacia....
Laurina
(restando seduta) Mi mette alla porta? Padronissima. Badi, però, che se mi mette alla porta, io ritornerò per la finestra. E sarà un brutto ritorno! Parlerò con suo marito invece che con lei. Era la mia prima idea quella di parlare con suo marito. Poi mi sono detto: «Se il dottore me l'ammazza, io avrò l'incomodo del rimorso. Meglio cercare di sbarazzarmene con le buone. Meglio persuaderla, direttamente, che.... non deve rompermi le tasche. Farla ammazzare, perchè? Cent'anni di vita in ottima salute e anche cento amori in barba al dottore Arletti, purchè non dia fastidio a me.» Questo, veda, mi son detto. Ma se lei preferisce il patatrac con l'analogo ammazzamento, pazienza! Io mi lascio mettere sùbito alla porta, dolentissima soltanto di pensare (levandosi con un sospiro compassionevole)... che forse non ci vedremo mai più!
Valeria