Giocare! Giocare!... Che significa giocare? Diciamo: a negoziare. Orbene, ho negoziato....
Margherita
E hai perduto.
Pietro
Ma sai perchè?... Perchè non avevo più quattrini. Il corno, poverino, non ce n'ha mica colpa! Niente affatto! Se avessi continuato, se avessi potuto continuare, perbacco, (animandosi, si alza) stai pur [pg!26] tranquilla, Margherita, che le cose sarebbero andate altrimenti! (Fremendo di voluttà e di rabbia) Oggi mi sentivo la fortuna in pugno; me la sentivo qui, qui, (mostra le mani) e, credimi, Margherita, credimi, avrei avuto il coraggio di arrischiare non le vergognose cinque lire, maledetta la miseria!, ma migliaia di sterline belle e sonanti, e, come della luce del sole, per Satanasso!, sarei stato sicuro di saperle centuplicare. (Pausa.) Sarà per un'altra volta. Per oggi, contentiamoci di riscaldarci. Lui (al soprabito) ci dà il buon esempio. (Mutandone la posizione sulla seggiola affinchè si rasciughi da tutte le parti) Guarda, Margherita: sempre lo stesso, lui, da tanti anni! Perde il pelo, questo sì, ma non il vizio, per la semplice ragione che lui vizi non ne ha. (Sospirando, risiede.) Camperà più di me, è vero: ma non lo invidio per questo. Margherita, in fondo alla credenza troverai mezza bottiglia di Cognac. Abbi pazienza, portamela qui....
Margherita
(rassegnata, prende nella credenza la bottiglia e un bicchierino e glieli pone dinanzi, sulla scrivania.)
Pietro
Ne vuoi?
Margherita