(portando la borsa dei libri sotto il braccio destro, si avanza titubante, con gli occhietti lucidi, che guardano in mille punti in un momento solo.)
Vannucci
Che c'è, Nina? Che c'è?
Nina
(tenta di sorridere, ma non fa che mostrare i suoi dentini bianchi, e sotto l'ascella stringe la borsa dei libri, quasi temendo che le cada.)
Vannucci
Ma che c'è, dunque, Nina?
Nina
Nulla.
Vannucci