(di dentro, con voce nasale) Calma, ragazze, calma! Caspita, che fretta!
Vannucci
Ma ci scommetto che il maestro ha più fretta delle scolare. (Torna a sedere presso la scrivania.)
Il Maestro
(schiudendo l'uscio del fondo e facendo comparire soltanto la testa calva con i relativi occhiali e un paio d'orecchie a ventaglio) Valgo a servirla, direttore?
Vannucci
(quasi tra sè) Se l'ho detto io che ha più fretta lui!... (Al maestro) Nulla di nuovo?
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Il Maestro
Nulla, direttore. Servo suo, direttore.