T'abbiamo date.

Salvatore

(acceso di sdegno feroce, sta per precipitarsi ad aprire l'uscio.)

Graziella

(trattenendolo disperatamente) Che vai a fare, Salvatore?! Tu sei solo ed essi sono molti!... Vai a farti uccidere!... Vai al macello!...

Salvatore

(dibattendosi) Purchè almeno io ne strozzi uno, non me ne importa di restare ucciso!

Graziella

(mettendosi dinanzi alla porta e respingendolo) No, Salvatore mio! Getta me piuttosto in una fogna.... Lascia che m'insultino.... Insultami tu pure.... Ma non andare, non andare a morire per le mani di quella gente ch'è stata già la mia dannazione!

Salvatore