Graziella

(gridando) Non è vero! Non è vero!

Salvatore

(si sente scoppiare il petto, ma continua freneticamente con la voce rotta dai palpiti che gli salgono alla gola) È vero ti dico, perchè tu stessa me ne hai dato or ora la prova lampante; e io ti giuro che darò conto a Dio della mia azione con la sicurezza d'aver fatto per te il meglio che potevo fare!

Graziella

Salvatore, per carità, ascoltami....

Salvatore

(senza interrompersi) Quel danaro, che per la seconda volta io rifiuto, è tuo, è tuo, perchè tu non puoi averne ribrezzo, e il pericolo che tuo figlio nasca nella casa della desolazione e degli stenti è scongiurato....

Graziella

Salvatore, ascoltami....