La signora Mirelli

Spessissimo.

Giulia

Io voglio che mi scriviate delle lunghe lettere, delle lunghe lettere, e voglio leggere in esse tutto ciò che accade in voi giorno per giorno. Anche da lontano, qualunque sia la lontananza, voglio l'assistenza della vostra anima semplice e sicura di sè. Io voglio, giorno per giorno, sapere, come se io stessi dentro di voi, ciò che pensate, ciò che sentite, ciò che amate: ciò che amate, soprattutto, e in che modo sapete amare.

La signora Mirelli

(con profonda tenerezza) Ve lo prometto, signora Giulia. Io vi scriverò minutamente come sarà fatta la mia vita; e d'ogni moto del mio cuore, d'ogni più piccolo e d'ogni più grande avvenimento della mia piccola esistenza cercherò di rendervi conto. Va bene così?

Giulia

(con uno scatto di scoraggiamento) Ah, se ciò bastasse a proteggermi, Gilberta!

La signora Mirelli

Ma da quali pericoli siete minacciata? E poi, come potrei difendervene io, che valgo tanto meno di voi?