Giulia
(come la porta si apre, drizza il capo ricomponendosi d'un sùbito.)
Suora Elisabetta
Signora Mirelli, perdonate se vi disturbo. La signora Ferrucci, avendo saputo che partite domani di buon mattino, ha espresso il desiderio di stare con voi qualche minuto prima che suoni l'ora del riposo.
Giulia
Suora Elisabetta
Devo smorzare, signora Giulia?
Giulia
(dissimulando il bisogno di attardarsi) No.... Smorzo io.