Rispondi. A nessuno dei tuoi compagni sarebbe saltato in mente di affrettare una partenza per garantirmi di non venire più nella mia casa. Come va che è saltato in mente proprio a te? (Pausa) Continui a tacere?!...

Luciano

(incapace di reggere più a lungo all'incubo che lo soffoca) Se io parlassi, se io vi dicessi tutto, voi forse mi giudichereste con una severità... che non merito.

Raimondo

(colpito dal senso di queste parole, comincia a dare una più cosciente direzione al suo pensiero.) Non si prevede un giudizio severo se non si sa d'avere una colpa.

Luciano

Ma vi sono delle colpe che restano chiuse nell'anima e di cui la sola vittima è la persona stessa del colpevole.

Raimondo

Tuttavia, se la tua colpa non toccasse me, non è al mio cospetto che te la sentiresti pesare di più sulla coscienza, e nemmeno riconosceresti in me il diritto di giudicarti.

Luciano