Giuseppe

Ah, signora Giulia, il giorno della vostra festa, tre anni fa!...

Giulia

Parlate di quando venne qui, quasi alla chetichella, per cogliere delle rose da offrirmi?

Giuseppe

Poveretto! Tornò a casa, in città, con gli occhi che gli lucevano di contentezza. E diceva di aver saputo trovare per voi le rose più belle sbocciate sotto il sole.

Giulia

Nello stesso giardino e dalle stesse piante ne ho colte oggi per lui.

Giuseppe

Non erano che cinque, signora Giulia, ma grandi così! Mi pare di vedergliele ancora nella mano. Le portava col braccio allungato, in alto, come si porta... una bandiera,... come si porta una torcia accesa!