(rauca, assonnata) Buona notte, bionda!

Sonia

(ripete piano e scandite dalla fatica riflessiva alcune parole di Francesco Floriani.)... «Una vita... che non avesse... la sua intima sede... nei sensi...» (Tace.)

(Trasvola nel silenzio il lieve rumore d'una serratura frugacchiata.)

Sonia

(non ode.)

(Si apre appena la porticina misteriosa.)

Ulrico

(s'insinua come un'ombra, il cappello all'indietro, il bavero alzato. C'è in lui un che di sinistro e di buffo.)