Avvertenza. — Le note del canto; nella pagina 135.
TERZO ATTO
Un vestibolo dall'architettura sobria, pulito, bianco, ridente, un po' claustrale, che, per un ampio vano arcuato, aperto nel centro del muro in fondo, comunica con un giardino, non ricco, ma molto alberato. A sinistra una porta che dà accesso all'interno della Casa di Salute. A destra una porta che dà accesso al quartierino abitato da Francesco Floriani. — Dallo stesso lato un tavolino rettangolare e un paio di sedie. Sul tavolino, un registro, l'occorrente per scrivere, un'anfora con qualche fiore, il quadretto della soneria elettrica. Torno torno al vestibolo, come in una sala d'aspetto, una fila di basse scranne. Dalla volta pende una lampada elettrica.