Peggio che in un carcere ti si tiene. In un carcere non si perde che la libertà esteriore, mentre qui ti si comanda e ti si spia perfino nel cervello!

Sonia

No!

Ulrico

Io affermo che ne sei stanca! E con me tu fingi, tu fingi, tu mentisci!

Sonia

No, Ulrico! No! No! No!

Ulrico

(in un muggito di esasperazione — tappandosi gli orecchi con le mani) Ah, sono esecrabili i tuoi «no»! Non farmene udire di piú!