(Escono.)

VIII.

Ulrico

(pronto, febbricitante, inquisitorio, imponente) E che pensi, adesso, di lei? Parlami, adesso! Che cos'è, a giudizio tuo, quello che in lei abbiamo insieme osservato?

Francesco

(vorrebbe distrigarsi dalla preoccupazione. Non ci riesce. — Finge una certa tranquillità.) A me non è parso di osservare nulla che modificasse l'opinione chiara che ti ho manifestata. Su per giú, siamo lí. «Le sue lagrime chiedono ancora aiuto» ha intuito la Suora. E Sonia Zarowska ha confermato. Non significa, in sostanza, che continua a diffidare di sé?...

Ulrico

(con un preciso gesto del braccio che accentua l'indicazione) L'aiuto, per lei, sei tu! Sempre tu sei! Sempre tu!

Francesco

Perdura il fenomeno cerebrale per cui non può scindere l'idea del soccorso dalla mia persona.