(divampando) Di che ti accusasti?... Parla! Di che ti accusasti?...

Agnese

Mi accusai d'una profonda inquietudine per la morte d'un uomo che disperatamente l'aveva voluta.

Francesco

(battendo un pugno sul tavolino) Paolo Gemmi!

Agnese

(ribadisce) Paolo Gemmi.

Francesco

(livido — dilatando le pupille, e in un tono di rapace circospezione) Paolo Gemmi ti amava?

Agnese