(Le mani di Agnese e di Francesco si staccano l'una dall'altra, sbianchite, cadenti.)

Agnese

(non sa piú dominarsi, ed esce veloce.)

Francesco

(come colpito da un proiettile al petto, cade a sedere di piombo su una sedia che gli è vicina.)

Ulrico

(non osa accorrere. — Gli si gelano le vene. — Indi, reagendo con una specie di rabbia, emette una voce acre stridula sferzante:) Vieni o non vieni?

Francesco

(si leva súbito, ma senza fiato, senza sguardo.) Vengo.

Sipario.