Antonio

Sì, assai bello, soprattutto per chi lo ha creato dal niente. (Mostrando) Comprendimi, Maddalena, comprendimi: non c'è nessun congegno in questa officina, non un motore, non una puleggia, non un chiodo, che non risponda a un concetto esclusivamente mio, che nessun altro aveva mai escogitato. E appunto stamane, sai, appunto stamane abbiamo inaugurata una macchina singolare, una macchina che potrà quintuplicare la nostra lavorazione. Salutala, Maddalena, salutala col tuo sorriso. Guarda: è quella che nel mezzo della sala signoreggia come una regina. Oh, fra quattro o cinque anni, se la mia stella non m'inganna, noi avremo reintegrato il capitale, avremo battuta la concorrenza, avremo stritolati i nostri avversari! (Resta intento, con gli occhi rivolti all'officina.)

Maddalena

(timida) Sono molti?

Antonio

(con fede) No.

Maddalena

Sono potenti?

Antonio

(sempre avendo gli sguardi fissi all'officina — con una specie di autosuggestione) No.