Indubbiamente.

Ernesto

E creperemo! (Esce difilato per la porta in fondo.)

Nino

(lo segue con passo affrettato.)

(Sulla soglia, s'incontrano con Gustavo.)

Gustavo

(a Ernesto) Dove vai così di corsa? Il domestico m'ha detto che tua moglie è uscita, ma che io devo aspettarla. Tienimi compagnia un po' tu, almeno.

Ernesto

(in gran furia) Addio, addio! Sono cose di cui non devo occuparmi affatto. Io vado a passeggiare. Ho il dovere di passeggiare. E se ti è cara la mia pace, mettiti bene in mente che qui non hai trovato nessuno, non hai visto nessuno: nè me, nè questo signore, nè il diavolo che mi porti!