(Ernesto va via velocemente, seguito da Nino.)

Gustavo

(attento, li segue con lo sguardo. Dopo una pausa) Non c'è che dire: sono stato ricevuto con molta cordialità! (Si avanza. Pazientemente, siede borbottando fra sè:) Farò un solitario a memoria.

SCENA IV.

TILDE, GUSTAVO.

Tilde

(di dentro, con una voce festosa e una intonazione quasi infantile) Bice! Bice! Bicetta! Dove sei?

Gustavo

(tra sè) Chi è che chiama Bice?

Tilde