Nino

(desiste subito e resta immobile.)

Tilde

(con mutamento rapido e con uno slancio infrenabile) Sì, sì, siamo da capo, siamo da capo (gli piglia le mani) e così deve essere, e non vorrei che fosse diversamente. Venite qua. Vicino a me. In ginocchio, no, no! Mai più in ginocchio. Voi non avete nulla da farvi perdonare.

Nino

(levandosi con gioia franca e gioconda) Davvero?

Tilde

Sì, davvero.

Nino

(sedendole accanto) Ah! Quale felicità! Quale immensa felicità!