Tilde

(stringendo la mano di Gustavo) Lei si sarà giustamente formalizzato del mio ritardo. Ma sa, in questi casi, c'è tanto da discutere. Su, dalla zia, si è discusso sinora con la Bice, che, in uno stato di ansietà, facile a comprendersi, ha insistito per assistere a questo colloquio.

Gustavo

(in un misto di rabbia compressa e di sbigottimento) Spero... che non glie l'avrà... che non glie lo avrà concesso.

Tilde

In verità, glie l'ho concesso per evitare ogni malinteso. Eccola qui.

Ernesto

(piano a Gustavo) Su! Su!... Che è questo avvilimento?!

Bice

(entra dal fondo, trepidante) Buon giorno, signor Gustavo.