Bice

Tilde! Tilde! Mi sento morire!... Sono morta! (Si abbandona fra le braccia di Tilde, piangendo.)

Ernesto

(a Gustavo) Lo vedi quello che fai? Fai morire la gente.

Tilde

No, piccina mia, no,... non c'è da morire. Anzi, questa è la guarigione, è la salvezza. (Sorreggendola e conducendola amorosamente) Vieni, vieni... La tua Tilde ti spiegherà minutamente come sono andate le cose. Vedrai che sono andate molto bene; e vedrai che la signorina Dolores ti ha reso un gran servizio, come te l'avrebbe potuto rendere... una sorella.

(Escono a destra.)

Ernesto

(che ha ascoltato dappresso, e con acuta attenzione, ciò che Tilde ha detto a Bice, riflette, e quindi afferma:) Io... non ho capito perfettamente nulla! In conclusione, che c'è di vero in tutta questa faccenda?

Gustavo