(uscendo fuori dai gangheri) E dàgli ad annoiarmi, e dàgli a vessarmi, e dàgli a farmi dire tutto ciò che non vorrei. Ti ho raccontata la verità. Che altro pretendi da me?

Ernesto

(con violenta asprezza) Pretendo di sapere chi era la sedicente educanda, che ha avuta la spudoratezza di farsi abbracciare!

Tilde

(tornando dalla destra.) Presente!

Ernesto

(con tragico furore) Disgraziata! (Si frena. Pausa.) Sta bene!

(Un silenzio.)

Gustavo

(freddamente, a Tilde) È soddisfatta?