Nino

(quasi con le lagrime agli occhi, cercando di fingere) Per me.

Ernesto

(voltandogli il dorso e allontanandosi per non farsi scorgere, tra sè borbotta:) Bella rottura di scatole!

Tilde

(subito, pianissimo e vivamente a Nino) Non vi distaccate più da lui. (Levando la voce e stringendogli la mano) Si stia bene, signor Nino, e scusi, scusi tanto....

Nino

Ma le pare....

Tilde

(accostandosi a Ernesto) Addio, Ernesto. (Pianissimo, con calore) Sii molto cortese con questo ragazzo! (Levando la voce) Non mi dài un bacio?