Ugo
È persuasa, ora, che non posso sbagliarmi?
Elena
(con un sorriso sdegnosetto e canzonatorio — disordinando le carte come per rinunziare al solitario) Ma lasci andare!
Ugo
Vuole onorarmi d'una scommessa?
Elena
(alzandosi severa) Non faccio scommesse con persone che non mi siano state presentate. (Passa dal tavolino allo scrittoio, e, in piedi, cava dalla cartella dei foglietti.)
Ugo
Dio buono!... Non capisco da chi dovrei farmi presentare!