Se me lo giura, è tutt'altro. Prendo atto, e ci conto.

Ugo

È detto.

Elena

(si rimette a scrivere.)

(Un silenzio.)

Ugo

(si accorge della penna che ha tenuta finora diritta fra il pollice e l'indice della destra, e gliela porge di nuovo.) Questa penna non la vuo...? (S'interrompe, portando immediatamente la mano sulla bocca) Uhm! (Ficca in tasca la penna e resta con la mano sulla bocca. Indi, sempre in questo atteggiamento, passeggia su e giù.)

Elena

(si dà l'aria d'essere intenta a scrivere.)