Ugo
(di balzo, prende una risoluzione energica. Siede dall'altro lato dello scrittoio, dirimpetto a Elena. Tira fuori la fountain-pen e scrive anche lui.)
(Di tanto in tanto, tutti e due, riflettendo, levano gli occhi. I loro sguardi s'incontrano sopra il rialzo della scrivania. E tutti e due, d'urgenza, ostentatamente, riabbassano gli occhi, chinando la testa sin quasi a toccare col naso la carta.)
Ugo
(terminata una breve lettera, la chiude in busta, vi appone l'indirizzo e tocca il bottone del campanello che è sullo scrittoio.)
(Entra il Cameriere.)
Ugo
(dignitosamente, fieramente, consegna la lettera al cameriere e con l'indice teso gli mostra l'indirizzo scritto sulla busta.)
Il cameriere
(dopo aver guardato l'indirizzo) Ja! (Serio, rigido, meccanico, toglie di su la tavola un vassoio, vi mette la lettera, e si avvicina a Elena.) Questa lettera, per Signora.