Ugo
Vi servo sùbito. (Colloca la sua sedia, lontanissimo da Elena, con la spalliera rivolta al dorso della poltrona.) Va bene questa distanza?
Elena
Va bene.
Ugo
(rubando repentinamente un po' di spazio, siede più vicino e allunga le gambe come lei.) Buona notte.
Elena
Buona notte!
(Qualche minuto di silenzio.)
Ugo