Giulio

(saltando in piedi) Un colloquio decisivo?!

Don Fiorenzo

Le ho mandato pocanzi un biglietto per mezzo di Barbarello... che, se non mi sbaglio, (tendendo le orecchie) è già di ritorno. La pregavo di recarsi in casa mia e l'avvertivo che prima di parlarle ti avrei interrogato per scrutare il tuo animo. Ah!... ora che io lo conosco a fondo, saprò farlo conoscere a lei come tu non sapresti mai!

Giulio

Non secondare la tua illusione, Fiorenzo, te ne supplico! Non procurarmi il dolore e la mortificazione di un rifiuto reciso!

Don Fiorenzo

(con un involontario scatto di durezza) Io so quello che faccio, e non mi lascerò trattenere dalla tua pusillanimità! (Continuando ad agitarsi in una malsana vivacità esuberante) E Barbarello perchè non sale?... Perchè non sale?... (Va sul pianerottolo e chiama:) Barbarello!... Barbarello!... Che aspetti lì?... Svelto!... Svelto!.. Svelto!

SCENA III.

Barbarello