Annita

(in un tono pauroso) Conquistarmi?!... Conquistarmi, no.

Don Fiorenzo

La vostra stessa bontà, la vostra stessa purezza, tutte le vostre virtù, vi trarranno verso l'uomo che le ha sapute rintracciare nei vostri silenzii, che le ha sapute circondare di un sogno tenero e ardente....

Annita

(temendo e difendendosi) No, Don Fiorenzo!... Io sono molto grata al signor Giulio; ma, oltre della mia gratitudine, che può sperare egli?... che può sperare da me?... Diteglielo voi che si dia pace e che non me ne tolga.... Diteglielo voi che si allontani... che si allontani... che se ne vada!...

Don Fiorenzo

(come incalzato da un acuto tormento indeterminabile) Voi lo scacciate?!... Lo scacciate come se egli volesse recarvi offesa?... come se egli volesse contaminarvi?...

Annita

Io non lo scaccio.... So bene che avrei torto di scacciarlo. (Smaniando e stentando a precisare le sue idee) Ma mi sembra... che dovrebbe allontanarsi per la sua tranquillità... se è vero che egli è tanto preso di me... come voi mi assicurate....